Olio di oliva, il miglior condimento per le insalate

olio_su_insalataLe verdure sono incredibilmente ricche di sostanze nutritive particolarmente importanti per la nostra salute. Tra le più importanti in tal senso troviamo i Carotenoidi che, grazie alla loro capacità di legarsi ed eliminare i Radicali Liberi, giocano un ruolo fondamentale nella prevenzione di molte patologie degenerative, quali il cancro e malattie vascolari.
Gli animali, e di conseguenza anche l’uomo, non sono in grado di sintetizzare all’interno del proprio corpo tali sostanze; è necessario che siano introdotte attraverso la dieta.
Grazie al fatto che i carotenoidi sono sostanze liposolubili (si miscelano facilmente con le sostanze grasse) già nel 2004 uno studio aveva dimostrato che l’aggiunta di sostanze grasse (oli, burro, ecc) alle verdure ne favoriva in modo sostanziale l’assunzione.
L’obiettivo che si è posto il nuovo studio è stato quello di analizzare se potesse esistere una qualche relazione tra il quantitativo di carotenoidi assunti dal corpo ed il tipo e quantità di grasso aggiunto alle verdure.
I tipi di grassi coinvolti nello studio sono stati: grassi saturi (grassi di origine animale, burro, margarine, olio di palma e di cocco, ecc), grassi insaturi (olio di oliva, olio di canola) e polinsaturi (olio di semi di mais, di girasole, di sesamo, di noci, di colza, ecc).
Le tre tipologie di grassi sono state utilizzate per condire insalate assunte dal campione di persone esaminato.
Per ogni tipologia le insalate sono state condite con tre diverse quantità: 3, 8 e 20 grammi.
Il risultato è davvero interessante: per i grassi saturi e polinsaturi vi è una forte dipendenza tra l’assunzione di carotenoidi da parte del corpo umano e la quantità di grasso aggiunto alle verdure. In altre parole le insalate condite con 20 grammi di grasso hanno apportato un’assunzione di carotenoidi decisamente più alta rispetto a quelle condite con solo 3 grammi.
Nel caso dei grassi insaturi (quindi dell’olio di oliva), invece, questa dipendenza è decisamente più bassa. In altre parole utilizzando come condimento l’olio di oliva si ha una considerevole assunzione di carotenoidi anche con modeste quantità di olio.
Tutte questo ci porta a dire che l’olio di oliva non solo è indispensabile nel condimento delle verdure ma che, a parità di calorie assunte, l’olio di oliva è quello che permette il più alto rapporto Effetti Benefici/Calorie.

This entry was posted onvenerdì, ottobre 2nd, 2015 at 11:47 and is filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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