Correva l’anno 1947 quando Emanuele Buccheri, al ritorno da un viaggio di fortuna, intuì che per valorizzare al meglio la qualità dell’olio Ibleo, la sua grande passione, era necessario dotarsi di un impianto semiautomatico per l’estrazione dell’olio. Indebitandosi per l’acquisto delle attrezzature necessarie all’impresa realizzò il suo sogno: l’oleificio Buccheri&Barbagallo, coadiuvato da una grande donna……
Marietta Barbagallo, che dotata di non comuni capacità imprenditoriali , si dedicò alla commercializzazione e alla valorizzazione dell’olio, mentre il marito Emanuele seguì direttamente le vari fasi della produzione per migliorare i processi estrattivi, che oggi consento, forti dell’esperienza e della professionalità dei nostri avi, la produzione di oli superiori.
Successivamente, alla prematura scomparsa di Emanuele, il figlio…..
Pippo Buccheri, un uomo di indiscusse capacità olearie, si perfezionò fino al 2008, anno della sua scomparsa, alla produzione di oli di alta qualità.
Attore di primo piano in campo nazionale e con collaborazioni con centri di ricerca, associazioni e enti pubblici leader nel campo dell’olivicoltura, individuò processi di produzione, di conservazione e di tracciabilità che oggi….

terza generazione di un’azienda familiare, ci consentono di ottenere dalle diverse varietà di ulivi coltivati in Sicilia, oli che esaltano i profumi e i sapori di una terra vocata all’olio.
La nostra peculiarità è legata al controllo della filiera, dalla concimazione, potatura e raccolta delle olive alla frantumazione, estrazione, conservazione e confezionamento dell’olio, attraverso associazioni di produttori siciliani, che contano circa 3.000 iscritti.
Obiettivo primario dell’azienda è rendere accessibile alle famiglie l’uso dell’olio italiano e finanziare attraverso il consumo iniziative solidaristiche.

Tradizione e Innovazione, il meglio per i nostri Clienti!

Territorio

In un territorio incontaminato, dove ancora nell’aria è presente l’odore della tradizione, fatto di amore e rispetto per la terra, ad una altezza di 350 mt erge Sortino, un piccolo paese alle pendici dei Monti Iblei, ricco di storia e culla di una civiltà siciliana raccontata dalle testimonianze del passato, quale la necropoli di Pantalica, patrimonio Unesco.
Questo palcoscenico della natura, che ospita il nostro frantoio, racconta con l’olio la sua bellezza.

Lavorazione

Le tecniche di produzione individuate e trasmesse dai nonni prima e da nostro zio dopo, hanno consentito di protocollare un processo che ci consente oggi di ottenere oli che esaltano i sapori e i profumi di una Sicilia di altri tempi, dal pomodoro al carciofo, dall’erba verde appena tagliata alla mela.

Estrazione

Particolare attenzione rivolgiamo alla raccolta, per non danneggiare il frutto, ai molitori , a dischi o a martelli per esaltare le caratteristiche dell’olio, ai tempi di gramolazione della pasta, all’estrazione, che avviene ad una temperatura di 27°, all’uso dell’azoto per conservare inalterate le caratteristiche organolettiche, nonché al confezionamento, che avviene al momento dell’ordine, al fine di offrire un prodotto il più possibile nelle sue qualità.
Soltanto attraverso la scrupolosità dei processi l’olio può giungere nella completezza delle sue caratteristiche al consumatore finale.

Ambiente

I nostri standard produttivi sono improntati ad eliminare in ogni fase l’impatto ambientale.
Raccolta delle olive: a mano, o con l’impiego di pettini pneumatici.
Produzione dell’olio: l’estrazione dell’olio avviene per spremitura.
Temperatura di estrazione: 27°, attraverso una caldaia alimentata dal nocciolo delle olive.
Scarti della raccolta: le foglie accumulate nel corso della raccolta e i rami derivanti dalla potatura delle piante vengono frantumati per utilizzarli come concime naturale.
Scarti della lavorazione:
– Acqua presente nelle olive: ricca viene utilizzata come ammendante agricolo per la concimazione degli ulivi;
– Nocciolo delle olive: utilizzato per energia e per la produzione dell’olio di sansa.